Su Repubblica online, leggiamo questa notizia che ha un sapore tragicomico… o forse molto tragico?
MOSCA – Ci sono simboli che fanno molta più paura delle cose reali. A spaventare gli oppositori russi, e a farli vagheggiare di inquisizioni e persecuzioni poliziesche, bastano degli innocenti faldoni da cartoleria comprati in massa dai servizi segreti russi.
La settimana scorsa gli uffici dell’ex Kgb, nel famigerato palazzo della Lubjanka, insieme ad altri più svariati articoli da cancelleria come penne, matite ed elastici, hanno ordinato anche 30mila faldoni con “il simbolo in oro dei servizi segreti” e con la dicitura “Cartella personale”. Prezzo d’acquisto, 5 euro l’uno. E in Rete si è scatenato il panico.
I faldoni di cartone, rilegati in tela e chiusi ai margini da nastrini di stoffa, hanno per i russi un significato indelebile. Sono gli stessi che la polizia segreta ha usato per anni per contenere i dossier delle proprie vittime. Tutti li hanno visti nei film di spionaggio e nei telegiornali. Molti ricordano di aver scoperto dopo anni di ricerche i fascicoli e le storie ‘ricostruite’ dal Kgb dei propri cari spariti nel nulla o arrestati e deportati senza motivi apparenti.
E in molti musei dedicati alla memoria del terrore staliniano, c’è sempre un bel faldone in bella mostra con i timbri “Segretissimo” e con la copertina compilata in bella calligrafia dall’agente inquirente di turno.
Tutti conosciamo bene i faldoni dedicati con meticolosa malafede a poeti, scrittori, militanti per i diritti umani, dissidenti di ogni genere. Perché una così grande fornitura? E come mai a pochi giorni dalla grande manifestazione di piazza del 4 febbraio contro il governo? Le domande si ripetono sui blog con un po’ di ironia ma anche con seria preoccupazione.
Capita così che nel’elenco della spesa dell’attuale Fsb, rivelato dal blogger anticorruzione Aleksej Navalnjy, i faldoni colpiscano assai più di tutto il resto. Eppure ci sono spese strampalate ed eccessive che dovrebbero scandalizzare molto di più: iPad, scooter velocissimi, cappotti in pelle foderati di pelliccia. Perfino un motoscafo d’altura da mezzo milione di euro con requisiti di lusso sfrenato: finiture in pelle, sala da ballo con impianto stereo e letti illuminati. Per non parlare delle auto di lusso con i vetri blindati da 400mila euro. O delle spese più voluttuarie, come le migliaia di fermacravatta in oro con simbolo dell’Fsb a rilievo.
Ma niente fa più paura dei faldoni. La sola immagine di 30mila cartelle pronte a custodire le informazioni della polizia mette in agitazione più di un dissidente. E qualcuno magari esagera. Tra gli acquisti c’è infatti anche quello, assai singolare, di 168 picozze da ghiaccio. “Lo stesso attrezzo – fa notare un allarmatissimo utente di un blog – usato dal killer di Stalin per uccidere Trotskij”.
(24 gennaio 2012)